Cera o vernice sul mobile antico: differenze e usi
La cera protegge con uno strato sottile, si rinnova senza asportare il fondo e lascia leggibili pori, usura e patina. La vernice forma invece…
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La cera protegge con uno strato sottile, si rinnova senza asportare il fondo e lascia leggibili pori, usura e patina. La vernice forma invece…
Un mobile in legno soffre sia l’aria troppo umida sia quella resa eccessivamente secca dal riscaldamento. Nel primo caso assorbe acqua, si gonfia e…
I fori di tarlo attivo hanno bordi chiari e netti, spesso accompagnati da rosume fresco sotto il mobile. I fori vecchi sono scuri, levigati…
L’anossia e le microonde eliminano gli insetti xilofagi senza ricorrere ai tradizionali gas antitarlo, ma non sono intercambiabili. L’anossia richiede una permanenza controllata in…
Il trattamento antitarlo si sceglie dopo avere verificato il rosume, cioè la polvere prodotta dalle larve, e dopo avere letto costruzione, finitura e spessore…
Il fai da te è adatto alla pulizia controllata, alla documentazione dello stato, alla manutenzione della ferramenta e a piccole riparazioni stabili. Diventa distruttivo…
La colla animale resta adatta al restauro di incastri e impiallacciature antiche quando il giunto deve poter essere riaperto senza sacrificare il legno originale.…
La sverniciatura dei mobili antichi si fa soltanto quando la finitura non conserva più né protegge il legno, oppure quando strati estranei e degradati…
La scelta tra restauro conservativo e rifacimento dipende da ciò che il mobile conserva ancora: struttura, superfici, patina, impiallacciatura, ferramenta e tracce di lavorazione.…